L’Ulivo in Campania: messaggero di identità millenaria – intangib(i)le n. 13 2026

Intangib(i)le

Questo primo numero del secondo anno di intangib(i)le segna l’apertura di una fase più ampia e partecipativa della rivista. Sentendo la necessità di approfondire temi e siti, intangib(i)le intende trasformarsi in un vero strumento di connessione verso quel “museo vivente” della Campania (che la redazione aveva prefigurato fin dall’inizio) con l’auspicio che il lettore fruisca direttamente dei tesori immateriali di cui la nostra regione è ricca.

Il protagonista di questo nuovo inizio è l’ulivo, pianta che incarna perfettamente il “patto millenario” tra uomo e natura alla base di molti dei tesori del patrimonio immateriale di questa parte dell’Occidente. Maria Cristina Comite esplora l’ulivo non come semplice risorsa agricola, ma come un testimone silenzioso della civiltà occidentale. Marco Izzolino delinea sette itinerari tematici che spaziano dalla dimensione fisica dell’olivicoltura eroica a quella poetica delle suggestioni del Grand Tour e della pittura. Simone Valitutto esplora il profondo legame simbolico e rituale tra l’ulivo e la cultura popolare campana.