Le Terre della felicità – intangib(i)le n. 16 2026

Intangib(i)le

In questo numero, Intangib(i)le testimonia una sfida imponente: il passaggio da una somma di dieci comuni amministrativamente distinti a una comunità territoriale consapevole, capace di riconoscersi in un’unica visione di “pubblica felicità”.

A guidare questo percorso è la luce che giunge dal Settecento di Antonio Genovesi, l’illustre figlio di Castiglione che per primo intese il territorio come uno “spazio delle relazioni” dove la felicità individuale è indissociabile da quella collettiva. È seguendo le sue orme che è fiorito l’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità, un progetto che unisce in un’unica entità storico-paesaggistica-culturale un’area vasta 371 kmq.

Il riconoscimento ufficiale ricevuto dalla Regione Campania non è stato un traguardo statico, ma una tappa istituzionale di un cammino di autodefinizione che auspichiamo rimanga sempre aperto al divenire. In questo solco di economia civile, l’Ecomuseo ha fornito alle comunità picentine, prima di tutto, gli strumenti per un’autoanalisi e una consapevolezza identitaria.